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Tirano è una cittadina da scoprire. Oltre all’imprescindibile visita al Santuario della Madonna di Tirano, non può mancare una passeggiata in uno dei centri storici più importanti della Valtellina, unico per numero di palazzi storici. La città si sviluppa attorno a due nuclei principali: il borgo antico sulla riva sinistra dell’Adda, circondato, sul finire del Quattrocento, dalle mura fatte erigere da Ludovico il Moro, e la zona di Madonna di Tirano che, dopo la costruzione del santuario mariano nella prima metà del Cinquecento, diviene importante meta non solo di pellegrinaggio religioso ma anche centro commerciale di rilevanza internazionale, sede dell’importante fiera di San Michele. Sulle mura, in parte ancora conservate, si sono progressivamente appoggiate le case private. Ancora esistenti le tre porte di accesso al borgo fortificato, Porta Poschiavina, Porta Bormina e Porta Milanese, e il castello di Santa Maria. Poco rimane della città medievale, distrutta in parte da un incendio del 1400, mentre molti sono i segni del risveglio rinascimentale. Di particolare interesse la piazza Parravicini con l’omonimo palazzo seicentesco, studiata con quinte e facciate che disegnano prospettive barocche di particolare suggestione. Nel primo ventennio del Novecento, momento florido per la cittadina, vengono costruiti alcuni tra gli edifici Liberty più importanti della provincia, a partire da quelli di pubblica utilità (le stazioni ferroviaria e retica, il Palazzo scolastico, la stazione delle autolinee Perego), alle case e ville private di grande bellezza (Casa Merizzi, Casa Chiodi, l’ex Villa Martinelli). |
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